Cartomanzia: lo strumento giusto per indirizzare la libera scelta?

Le origini sono incerte come gli operatori dell’occulto che popolano il mondo della cartomanzia, tra questi c’è l’umile consulente del libero arbitrio.

Divinazione: tra inganno e ricerche psichiche sulla chiaroveggenza

Si associa spesso la cartomanzia e il mondo dei ‘maghi’ ad un mondo popolato di ciarlatani e mestieranti improvvisati, impegnati a mescolare sibille e tarocchi per dire di saper leggere il futuro di chi per disperazione si rifugia nell’illusione. La stessa parola tarocco viene comunemente usata per intendere qualcosa di falso. Quali sono le origini della divinazione a mezzo delle carte? Molti l’attribuiscono agli Arabi, altri affermano che gli zingari provenienti dall’India la importarono in Europa, ma sono solo ipotesi non dimostrabili. Ciò che si sa con certezza è che la cartomanzia risale al 1770, precisamente alla pubblicazione di un breve trattato del parrucchiere l’Alliette, che in seguito s’ispirò alle fantasie del Court de Gébelin sull’origine egiziana e su significati esoterici dei tarocchi. La storia della cartomanzia alterna vicende d’impostori con fenomeni autentici: le ricerche psichiche contemporanee legate alla chiaroveggenza studiano la cartomanzia come mezzo automatico per concentrare l’attenzione e provocare in alcuni soggetti speciali stati di coscienza e, per l’appunto, fenomeni di vera e propria chiaroveggenza.

L’ansia da crisi economica ricorre alla cartomanzia

Complice la crisi economica si ricorre alla cartomanziaChe si tratti di crisi economica e ansia per il futuro o di delusione d’amore, la cartomanzia ha sempre attirato interesse o curiosità.

Dall’ultima indagine della Codacons sono 13 milioni (1 su 10) gli italiani che si rivolgono a maghi e cartomanti soprattutto per questioni economiche e incertezze sul futuro, problemi di lavoro che non c’è, numeri vincenti da giocare al lotto. Una crescita di utenti notevole, considerando che nel 2006 sono stati 10 milioni gli italiani che si sono lasciati tentare dal mondo dell’occulto.

Sulla base dello studio di Codacons, sono 160 mila i professionisti del settore riconosciuti, che pagano regolarmente le tasse. Il giro d’affari aggiornato al 2013 è di oltre 6 miliardi di euro solo nel nostro Paese.

Cresce insieme all’utenza l’abitudine di pagare l’esperto di cartomanzia con un corrispettivo non in danaro ma in beni (gioielli, abiti di marca, oggetti preziosi).

Il destino non sta scritto in alcuna sibilla”

Il settore della cartomanzia non include soltanto persone dedite alle truffe ed a richieste assurde per un amuleto trova-lavoro. Esistono anche persone che fanno della loro passione un’attività onesta chiedendo il minimo. Si tratta di consulenti motivati che affermano: non ci arroghiamo il diritto di decidere per il cliente, la cartomanzia deve servire come strumento per indirizzare scelte libere.

Una scelta è libera quando si ha abbastanza chiarezza e coscienza della realtà per regolarsi di conseguenza e agire.

E’ quanto affermano la cartomanzia sul loro sito web cartomantidellaserenita.com dove si legge: “una brava cartomante non genera dipendenza, ma stimola l’autostima… trasmette equilibrio”, “si deve pretendere sempre chiarezza, verità, trasparenza”, “la cartomanzia non si sostituisce al cliente… evidenzia le strade ma non le percorre al posto di nessuno, mette in luce le possibilità, ma non sceglie e non decide, guida soltanto perché ognuno è dotato di libero arbitrio e il destino non sta scritto in alcuna sibilla”.

In breve, tarocchi e sibille indirizzano, consigliano, ma non decidono e non si sostituiscono al dottore in caso di malattia.

Il servizio viene offerto a basso costo (71 centesimi al minuto di base, con possibilità di scegliere pacchetti ancora più economici) e il team si compone di professioniste con esperienza i cui profili sono visibili sul sito.

Il consiglio più giusto da dare a chi è spinto a consultare le carte?

Concedere ad esperti di cartomanzia d’indirizzare la propria libera scelta potrebbe rivelarsi un’interessante alternativa alla chiacchierata con lo psicoterapeuta o con l’amico, ma evitate che tutto questo vi porti alla dipendenza psicologica.

Telefono erotico: perché il piacere corre sul filo

Un fenomeno che resiste nel tempo: perché?

In un mondo che offre mille soluzioni per socializzare online, l’attrattiva del telefono erotico non solo resiste nel tempo ma tende a coinvolgere sempre più utenti.

telefono erotico

E’ un servizio nato negli anni Novanta con i vari 144, 166 e 178 e che si è evoluto in seguito con gli 899; negli ultimi anni, anziché perdere terreno e vedersi soppiantato dai social network, si è consolidato come fenomeno trascinante, che non conosce crisi e cresce parallelamente ai tabù, duri a morire.

Lo confermano le recenti statistiche e i fatturati delle sempre più numerose aziende (un giro d’affari di svariati milioni di euro, solo in Italia) che gestiscono servizi di telefono erotico. Sempre più utenti compongono i vari ‘899’ nonostante la facilità con cui, oggi, online si può iniziare un’amicizia o un flirt attraverso le più note reti social.

Le questioni sono due: da una parte, i tabù non crollano perché non vogliamo farli crollare (in fondo, rappresentano l’input stesso del desiderio, la scintilla del proibito che accende il fuoco dei sensi), dall’altra, manca il tempo o il coraggio per organizzare e consumare incontri frugali nella vita di tutti i giorni.

E’ questo il terreno fertile del telefono erotico, che con Internet trova uno strumento in più per espandersi. Piace il sesso senza volto, il piacere clandestino, la voce sensuale e misteriosa che stimola fantasia e immaginazione e supera il recinto della realtà.

Servizi telefonici sempre più economici

Ad aumentare la diffusione del telefono erotico è stato anche e soprattutto il ridimensionamento dei costi scaturito dall’accanita concorrenza.

Oggi, un adulto consenziente può telefonare rivolgendosi a portali che offrono un servizio 24 ore su 24 spendendo anche meno di un euro al minuto, 98 centesimi per l’esattezza (è quanto offre, ad esempio, il sito di telefono erotico) scegliendo tra ragazze, donne mature, casalinghe, ‘padrone’ o transex.

Usufruendo del telefono erotico può risultare sempre più facile che risponda la studentessa o la ragazza della porta accanto anziché la professionista della trasgressione come la pornostar, considerando l’attuale crisi nel mondo del lavoro. Due elementi che conferiscono al telefono erotico un doppio vantaggio: offre lavoro alternativo, da una parte, e una maggiore attrattiva per l’utente, dall’altra.

Si parla di crisi di coppie, di rapporti non appaganti e appagati tra partner, ma c’è da dire anche che la ‘fame erotica’ non conoscerà mai il vero appagamento. La sessualità è un affare di testa e la mente non ne avrà mai abbastanza. Questo vale anche per le coppie libere che, pur essendo affiatate, non rinunceranno mai alla costante ricerca di nuovi stimoli.

Il richiamo delle sirene

La voce, dal cantante lirico alla rockstar o popstar, da sempre rivela virilità, passione e trasgressione. Timbro vocale e sensualità – insieme a parole che un partner non vuole o non sa dire – sono gli ingredienti di questo menu erotico al riparo dallo stress e dalla routine, dal confronto diretto, da un amore finito o complicato oppure dalla mancanza di tempo. L’utente ama parlare al telefono, oltre che cercare l’orgasmo facile e anonimo.

La voce dell’operatrice si apre senza limiti, non è selettiva, ascolta e risponde, pronta a coinvolgere ed eccitare donne e uomini indiscriminatamente. Sì, perché il telefono erotico coinvolge sempre più anche le utenti donne.

Questa sorta di confessionale erotico a tu per tu con una voce reale e disponibile vince sulla virtualità di una chat, una volta di più, anche se quella voce resta e resterà estranea alla nostra vita.

Questo gioco erotico può anche farci apparire diversi da quello che siamo nella realtà, uguali a come vorremmo essere.

La chat non dà, come il telefono erotico, la sensazione che quella voce si rivolga, anche solo per pochi minuti, soltanto a noi diretti interlocutori. Anche questa forma d’intimità gioca a favore di un servizio destinato a crescere.

Trading: lavorare da casa con le opzioni binarie

La crisi in Italia, investi con trading onlineLa crisi economica che ha investito il nostro Paese non sembra voler dare alcun segno di cedimento. Seppure gli ultimi dati dicano che l’Italia stia cominciando a intravedere una luce in fondo al tunnel, questa galleria sembra essere lunga parecchi chilometri e sono ancora molti i giovani e i meno giovani alle prese con la disoccupazione.

Il popolo italico, però, è noto per il suo grande spirito di adattamento e per la sua grandissima forza di volontà nel non soccombere a situazioni più grandi di lui. Infatti, sempre più persone stanno cominciando a tirarsi su le maniche e imboccare la strada del lavoro da casa.

Così definito “telelavoro”, non è altro che una serie di professioni che possono essere svolte dal proprio domicilio. Spesso basta avere a portata di mano un personal computer, un telefono e una connessione internet adsl per mettere su un vero e proprio ufficio domestico dal quale far partire pratiche, scrivere lettere commerciali, intrattenere conversazioni telematiche e telefoniche, gestire un’agenda e tanto altro.

Si può, quindi, trasformare casa in una segreteria, in un call-center organizzato e addirittura in un’agenzia di comunicazione. L’inizio è senz’altro complicato, ma con un poco di organizzazione e buona volontà in breve tempo si prende il ritmo ed è possibile avviare un’attività di successo che permetta di lavorare e guadagnare uno stipendio considerevole il quale andrà a pesare sul bilancio familiare.

Chi ha poi dimestichezza e una buona manualità, può entrare nel grandissimo universo del commercio elettronico e aprire un vero negozio certificato dove vendere le proprie creazioni artistiche. Un esempio? Bijoux, libri e altro ancora.

Sta, invece, prendendo sempre più piega anche l’arte dell’investimento. Per chi non ha timore di rischiare ed è un amante del brivido, infatti, può buttarsi nel trading. Questo non è altro che un metodo di guadagno utile ma che necessità di tempo, strategia e forte impegno, se non si vuole incorrere in grosse perdite.

Trading: il telelavoro del presente e del futuro

opzioni-binarie-link-building-articolo1 copiaCome si è accennato in precedenza, fare trading non è così semplice come si possa pensare. È certamente un’ottima fonte di guadagno, ma se preso alla leggera e senza la dovuta preparazione, si può arrivare a perdere anche l’intero capitale investito.

Se ti stai ancora orientando in questa giungla e sei alle prime armi, il consiglio è quello di cominciare con operazioni semplici come le opzioni binarie.

Si tratta di un metodo piuttosto facile perché, come ne suggerisce il nome, esse possono dare soltanto due risultati: previsione corretta o previsione incorretta. Inoltre, alcune piattaforme di brokeraggio inseriscono nel contratto stipulato la possibilità di ottenere una percentuale di rimborso in caso di perdite.

Un altro vantaggio di utilizzare le opzioni binarie è il non dover scaricare alcun programma sul computer in perché sarà possibile eseguire i movimenti direttamente online.

Sono una delle cose che si insegnano per prime nei corsi di formazione del trading online in quanto hanno una facilità di apprendimento tale da limitare il più possibile il dispendio di denaro e sono adatte ai principianti che desiderano imparare a muoversi in questo complicato ma intrigante settore.